Dagli anni '50 la musica va verso l'assenza di sviluppo, ed è parimenti lecita una concezione lineare
e drammaturgica in cui elementi compositivi si comportano linearmente e narrativamente. Questa
drammaturgia ricompare nelle composizioni di Stockhausen.
In realtà, la suddivisione in punti, gruppi e momenti, è una suddivisione a posteriori delle pratiche
di Stockhausen, anche se in realtà questa suddivisione ha avuto dei momenti di mescolanza, esse
sono dunque delle generalizzazioni o dei punti di arrivo.
All'interno delle moment form, Stockhausen non serializza parametri, ma realizza movimenti
continui che descrivono un profilo generale. In un dato delta(t) puoi dire qualcosa ma non qualcosa
di interessante.